La spinta di Archimede ricavata dalla differenza di pressione tra le facce di un parallelepipedo immerso: le forze di pressione sulle due basi e perché la risultante punta verso l'alto, il passaggio dalla legge di Stevino a F = d g V senza salti, e il confronto tra le densità che decide se il corpo affonda, resta sospeso o risale. Appunti della dimostrazione da tenere.